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Oggi, al Liceo Classico “G. Verga” di Adrano, si è tenuto il seminario formativo sul tema del racket, un dibattito sul fenomeno per poter concorrere alla Borsa di Studio indetta dall’associazione antiracket antiusura Libera Impresa, dalle Forze dell’Ordine, dalla DDA di Catania, dal COA, dalla testata giornalistica “La Sicilia” e dalla Commissione Regionale Antimafia.
Note informative per sensibilizzare i ragazzi alla partecipazione alla borsa di studio istituita sul tema del racket, delle estorsioni e dell’usura.
Presenti le Forze dell’Ordine che hanno aderito all’iniziativa dando il loro prezioso contributo come la Questura di Catania, rappresentata dal Commissario Lo Mascolo Calogero, il Vice Questore Gianluca Rapisarda in forza alla Direzione Investigativa Antimafia di Catania,  Il Capitano dei Carabinieri di Paternò, Marco Savo della compagnia di Paternò, per l’Ordine degli Avvocati di Catania, l’avvocato Alessia Falcone, il socio di Libera Impresa, il Viceprefetto, Dott.ssa Sarita Giuffrè, la quale ha introdotto il dibattito raccomandando agli studenti una formazione culturale evoluta e volta alla legalità.
Di notevole importanza è stata la partecipazione di un testimone di giustizia che collegato da remoto, ha risposto alle domande degli studenti i quali, attenti e partecipi, hanno formulato domande come: “cosa ha provato quando è stato allontanato dalla nostra terra” anche ” quale è stata la scintilla per la quale ha deciso di denunciare” a risposta: vi confido il motivo che mi ha spinto a testimoniare ” Un giorno mi sono guardato allo specchio e mi sono fatto mille domande, ma la risposta che mi sono sentito di perseguire è stata quella di poter guardare negli occhi i miei figli con la mia famiglia” per questo motivo ho avuto il coraggio di denunciare.
A Maddalena, nel suo intervento gli si è spezzata la voce, ricordando suo fratello Renato, ucciso solo per essersi ribellato all’imposizione del pizzo di alcuni malavitosi del luogo.
Testimonianze toccanti che hanno scosso gli animi di tutti i presenti, esempi di Libertà e Giustizia che tutti noi dobbiamo mettere in atto per debellare una criminalità sempre crescente.
“L’importanza di denunciare e non subire”, queste le affermazioni del Presidente di Libera Impresa Rosario Cunsolo, gli interventi a scuola servono proprio a far comprendere ai ragazzi che non si è soli, che bisogna avere fiducia nelle istituzioni, le quali incalzando questo tema, i presenti sono riusciti a fare sintesi con gli studenti.
Ringraziamo ancora la scuola per averci ospitato, in particolare la Preside Loredana Lorena, e rinnoviamo il nostro grazie ai professori e ai ragazzi per la loro partecipazione, augurandogli buon lavoro in attesa dei loro elaborati che concorreranno al Concorso “Borsa di Studio” sul merito dal tema “il fenomeno del racket”

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