
L’iniziativa dell’Associazione Antiracket Antiusura Libera Impresa, per le scuole di ogni ordine e grado è di promuovere la cultura della denuncia e della legalità insieme con le Istituzioni, Forze dell’Ordine, Magistratura DDA, Ordine degli Avvocati di Catania, Commissione Regionale Antimafia e la testata giornalistica “LA SICILIA”
L’appuntamento con il Liceo Superiore Statale “G. Verga” di Adrano, è stato possibile grazie al dirigente scolastico Prof.ssa Lorena Loredana sensibile al tema e al contrasto al racket.
Gli studenti, grazie al progetto Borsa di Studio, svilupperanno delle tesine sul tema del racket, tracciato oggi dagli intervenuti.
Per la Magistratura era presente il Procuratore della Repubblica di Catania il Dott. Francesco Curcio, per il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania la dott.ssa Alessia Falcone, per la G.d.F. il capitano di Paternò il Capitano Dott. Sergio Bertolino, il Tenente dei Carabinieri della Compagnia di Paternò Dott. Daniele Trincone, il Dirigente della D.I.A. di Catania Dott. Felice Puzzo, per la Questura di Catania il Commissario Dott. Vincenzo Sangiorgio, il Presidente di Libera Impresa Rosario Cunsolo, la Vice Presidente di Libera Impresa la Signora Maddalena Caponnetto, vittima di Mafia, da remoto l’Onorevole Josè Marano Componente della Commissione regionale Antimafia e il saluto del Direttore del Giornale “LA SICILIA”.
Gli studenti hanno partecipato attivamente al seminario facendo domande sul tema tracciato e i presenti hanno risposto alle curiosità e ai tecnicismi giuridici.
Tra le domande più pertinenti e interessanti, quella di uno Studente di terza che ha chiesto: “oggi i clan usano criptovalute e sistemi di comunicazione criptati. Le Forze dell’Ordine sono tecnologicamente al passo o la mafia che sta correndo più veloce ?”. La risposta l’ha data il Procuratore Dott. Francesco Curcio, il quale sottolineava che per queste attività più avanzate, siamo in grado di entrare nei sistemi informatici attraverso laboratori attrezzati e accordi internazionali e perciò siamo in grado di affrontare le sfide più ostiche; siamo all’avanguardia-
In ogni caso, ha sottolineato il Procuratore capo della Repubblica di Catania, la polizza assicurativa più efficace è “NON PAGARE” se tutti i commercianti si ribellassero al pizzo, ha sottolineato il Dott. Francesco Curcio e non pagasse più nessuno, si estinguerebbe questo fenomeno.
Alle altre domande hanno risposto tutti gli altri interlocutori presenti a secondo del tema trattato. L’Avvocato Alessia Falcone ha risposto alla domanda di una Studentessa: “le leggi sono ancora all’avanguardia? ” Sicuramente si ma serve la collaborazione di tutti.
Il Vice Presidente Maddalena Caponnetto ha portato la sua testimonianza e ha invitato gli Studenti a schierarsi dalla parte della legalità.
La raccomandazione del Presidente di Libera Impresa Rosario Cunsolo è stata di non tenere la testa sotto la sabbia, di denunciare sempre, di camminare a testa alta, siamo noi lo Stato e per questo bisogna averne cura.
La consegna delle tesine sarà per il 30 di Aprile e la consegna dei premi per la fine di Maggio 2026.
Rosario Cunsolo