Roma 21 Gennaio 2026
Su iniziativa della Senatrice Vincenza Rando, è stato presentato il libro “Mi chiamo Marco e sono un testimone di Giustizia”, un’opera semplice e incisiva da divulgare nelle scuole come esempio di civiltà e coraggio.
Tra gli intervenuti l’onorevole Davide Mattiello, co-autore dell’opera, il Senatore Walter Verini e Gaia Stock, di Einaudi Ragazzi.
Una scelta importante scaturita dagli insegnamenti del padre, ribadisce il Testimone, collegato da remoto per ovvi motivi di sicurezza, una decisione per assicurare un futuro ai miei figli, alla mia famiglia. Scegliere da che parte stare è stato ovvio, lo “Stato”, un organo capace di tutelare la democrazia e le nostre idee.
Davide Mattiello all’epoca componente della Commissione Nazionale Antimafia, seguì la vicenda di Marco con interesse, con passione, con competenza, ha saputo alleviare i sacrifici che si affrontano insieme alla famiglia in una nuova comunità che non era la sua.
Tra i Presenti tantissime le Autorità, come il Generale B. CC Giancarlo Scafuri, Direttore del servizio centrale di protezione, il Dott. Montanaro, direttore del NOP il Dott. Pasquale Pacifico, Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Caltanissetta che insieme al Dott. Andrea Ursino, furono fondamentali alla risoluzione del caso.
Ospiti, Rosario Cunsolo Presidente dell’Associazione Antiracket Libera Impresa, che guidò il Testimone a scegliere, a seguirlo nelle sedi competenti per l’affermazione della legalità.
Questo libro esprime le scelte nobili di una persona, di un imprenditore perbene che davanti a un bivio, ha saputo scegliere da che parte stare, per questo motivo, la storia di Marco ha colpito l’editrice Dott.ssa Gaia Stock di Einaudi, alla pubblicazione di un saggio educativo e adeguato a un pubblico ampio ai lettori più giovani. “Le scuole dovrebbero adottarlo come esempio di civiltà e comportamento”.
La Senatrice Vincenza Rando e il Senatore Walter Verini hanno sintetizzato l’utilità della diffusione di questo testo negli Istituti Scolastici, perchè esprime i valori e i principi che ognuno di noi deve avere per essere un cittadino di ispirazione democratica.

Roma 21 Gennaio 2026