L’incontro con gli studenti si inserisce nell’ambito dell’iniziativa lanciata dall’Associazione antiracket Libera Impresa: un concorso che premierà con una borsa di studio la migliore tesina incentrata sulla lotta ai fenomeni collegati alla criminalità organizzata. L’obiettivo del premio, giunto alla terza edizione, è avviare una sensibilizzazione sui temi di usura e racket, coinvolgendo giovani e istituzioni nella promozione di una cultura della legalità.

All’incontro sono intervenuti: Rosario Cunsolo, presidente di Libera Impresa; Domenico Rana, capitano Comando dei Carabinieri di Acireale; Agnese Santini, capitano Guardia di finanza di Acireale; Mario Grasso, tenente colonnello Dia; Avv. Isabella Altana, consigliere Ordine Avvocati di Catania e Alfio Alfredo Di Salvo, commissario Divisione Anticrimine della Questura di Catania, dell’On.Josè Marano, componente commissione Antimafia all’ARS e della testata giornalistica la Sicilia.

Una conferenza dibattito che ha coinvolto gli studenti immergendoli nel tema della legalità con l’obiettivo di pretendere i nostri diritti per non farli diventare “favori”.